04/05/2018
La maggior parte degli scavalcamenti è stata riscontrata in campioni già sospetti, cioè quelli derivati da prodotti o produttori per i quali era nota o ipotizzata una violazione d’uso. I prodotti che superavano i limiti di legge provenivano da otto Stati membri: Paesi Bassi, Italia, Germania, Polonia Ungheria, Francia, Slovenia e Grecia. Gli alimenti interessati erano principalmente uova non trasformate di gallina e grasso di galline ovaiole.
Alcuni sforamenti sono stati segnalati nel muscolo delle galline ovaiole e in uova in polvere.