06/07/2026
Gli Ordini vogliono garantire ai cittadini professionalità ed etica e ciò contrasta con chi ritiene il mercato l’arbitro esclusivo della qualità e del costo di una prestazione, per quanto delicata possa essere. In questa discussione entra con forza, per il cattivo uso che se ne fa, il riferimento alla One Health che, ben lontano dal suo reale significato, diventa strumento di manipolazione per giustificare l’erogazione di prestazioni professionali da parte di profili privi dei presupposti culturali per farlo.