“Sfide attuali e future dell’allevatore avicolo: efficienza, benessere animale, biosicurezza e lotta all’antimicrobicoresistenza”: la FNOVI c’è

04/02/2016
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Andrea Setti ha partecipato in rappresentanza della FNOVI, al convegno: “Sfide attuali e future dell’allevatore avicolo: efficienza, benessere animale, biosicurezza e lotta all’antimicrobicoresistenza” organizzato da Unaitalia, il 03 febbraio scorso presso Verona Fiere. Ha aperto i lavori Lara Sanfrancesco, Direttore Unaitalia, introducendo le tematiche della giornata ed i relatori che si sono susseguiti sul palco.

Il Presidente di Unaitalia , Aldo Muraro, ha portato i saluti della associazione, descrivendone le attività, con particolare riferimento alla filiera avicola. Loredana Candela, del Ministero della Salute Direzione Generale della Sanità Animale e del Farmaco Veterinario, Ufficio 4 – Medicinali veterinari, ha parlato della Lotta all’AMR, fornendo un aggiornamento sulle attività nazionali ed internazionali. L’intervento ha messo in risalto come nel mondo sia cresciuta la consapevolezza che l’AMR rappresenti la nuova sfida sanitaria per l’uomo, presentando scenari apocalittici se non si prendono urgentemente provvedimenti (10 milioni di morti nel 2050). Parlando delle attività promosse nel nostro Paese Loredana Candela, si è soffermata sull’importanza della tracciabilità della filiera del medicinale veterinario, partita su base volontaria nel 2013, sulla ricetta elettronica, che vede impegnate due regioni nella sperimentazione dal 2015, ma che, si augura il ministero, divenga obbligatoria su tutto il territorio italiano dal 2017, spazzando via tutta quella burocrazia fatta di registri ed annotazioni, che appesantisce tutta la filiera, dal produttore all’utilizzatore finale (medico veterinario/allevatore). Infine si è soffermata sull’aspetto formativo dei veterinari, quale fattore fondamentale per una efficace lotta alla AMR.
E’ stata poi la volta di Giovanni Ortali, Direttore servizio veterinario avicoli – Gruppo Veronesi, il quale ha parlato di Biosicurezze, benessere e innovazione nella filiera avicola integrata. Ortali ha presentato il “Piano nazionale uso responsabile degli antimicrobici”, che è stato messo a punto nella filiera avicola con lo scopo di arrivare ad una riduzione dell’uso di antimicrobici nel 2015 del 15 % e nel 2018 del 40%. Tra i punti, ritenuti fondamentali per la riuscita del piano, Giovanni Ortali si è soffermato sull’importanza della formazione di tutti gli operatori della filiera avicola, allevatori, zootecnici e medici veterinari.
Infine ha preso la parola Paolo Ferrari del C.R.P.A., che ha parlato dei Gruppi Operativi per l'innovazione del PSR 2014-2020, con particolare riferimento alle opportunità per il settore avicolo.
Lara Sanfrancesco, terminate le relazioni, in qualità di moderatore ha aperto la discussione.
Andrea Setti ha chiesto la parola, riprendendo un aspetto citato da più relatori, circa l’importanza della formazione sulla tematica dell’AMR, per comunicare che la FNOVI, consapevole dell’importanza di tale problematica per la professione, ha messo a punto un percorso formativo itinerante sull’AMR rivolto ai medici veterinari dei vari ordini italiani, che inizia il 06 febbraio p.v. a Brescia, ma che proseguirà in giro per l’Italia.  

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
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