I timori dell’OMV di Benevento per la delocalizzazione del laboratorio degli alimenti dell’IZS del Mezzogiorno

10/11/2016
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È grande la preoccupazione che il Presidente dell’Ordine dei veterinari di Benevento, Dr. Cosimo Iavecchia, manifesta per la delocalizzazione del laboratorio degli alimenti della sezione Provinciale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno a favore della sezione di Avellino.
Questo si legge in un comunicato stampa diramato che riferisce i contenuti di una nota in argomento che è stata indirizzata al Prefetto di Benevento dott.ssa Galeone, al Presidente De Luca ed al Consigliere Mortaruolo della Regione Campania nonché al Presidente della Provincia Ricci ed al Sindaco di Benevento Mastella ed al Direttore Generale ASL di Benevento dott. Franklin Pickere.

Iavecchia è preoccupato che “questa delocalizzazione del laboratorio degli alimenti alla sezione di Avellino possa essere solo l’inizio di un progressivo smembramento che potrà portare a breve alla definitiva chiusura della sezione di Benevento dell' Istituto”. Egli teme che “con la definitiva chiusura della sezione di Benevento saranno sacrificate anche tutte quelle preziose collaborazioni professionali che si sono venute a consolidare negli anni e che hanno contribuito a produrre studi epidemiologici regionali di interesse internazionale”.
L'auspicio del Presidente Iavecchia è quello di “un intervento urgente degli Enti istituzionali preposti, non solo per scongiurare l’eventuale chiusura della Sezione di Benevento, ma anzi nel poter ripristinare e potenziare la stessa, nello spirito di tutelare le aree interne con le loro peculiarità enogastronomiche territoriali”.
Per il rappresentante dell’organismo ordinistico, la presenza di una struttura così qualificata sulla più piccola provincia della Regione Campania è di fondamentale importanza considerato che serve un bacino di utenze superiore alle altre province campane più popolose; utenze legate alle attività zootecniche, alle attività di produzione di alimenti, di trasformazione di prodotti tipici  e di ristorazione. La situazione che si manifesterà a breve, produrrà sugli OSA (Operatori Settore Alimentare) grandissimi disagi legati ai tempi di esecuzione degli esami di laboratorio ed alla mancanza di un punto di riferimento che in questi anni è stato di grande supporto per lo sviluppo economico e di assistenza sanitaria delle stesse aziende.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
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