Delocalizzazione: l’IZS del Mezzogiorno risponde ai timori espressi dall’OMV di Benevento

11/11/2016
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Con una nota indirizzata agli stessi interlocutori individuati dai vertici dell’organismo ordinistico beneventano, il Direttore Generale dell'Istituto Zooprofilattico per il Mezzogiorno, Dr. Antonio Limone, difende le scelte compiute dall’Ente in quanto sono il risultato di complesse ed attente considerazioni - sviluppate dai quadri dirigenziali apicali dell’Istituto e connesse al buon andamento delle attività dell’Ente - che necessariamente si sottraggono al benestare di soggetti terzi.
Non intendendo però rinunciare ad un dialogo con le singole realtà territoriali nelle quali l’IZSM opera, Limone sottolinea che “il trasferimento del laboratorio Alimenti è stato operato nell’ottica di un rafforzamento delle attività delle sezioni di Benevento ed Avellino, le quali insistono in un territorio dalle stesse caratteristiche pedoclimatiche e con la stessa vocazione zootecnica e produttiva”.

Respinte al mittente le illazioni formulate in merito a presunti intenti dell'Istituto che invece ha impegnato grandi energie nell’organizzazione di incontri formativi ed informativi sull'utilizzo del Qr-code, sulle nuove norme sanitarie ed in particolare sui temi del benessere animale, sulle patologie relative all’allevamento, mastiti, mortalità neonatale etc..
Il Direttore Generale conferma che l'Istituto “è stato e sarà sempre presente sul campo per risolvere le suddette problematiche attraverso diagnosi/antibiogrammi e produzione di vaccini stabulogeni. Il laboratorio Alimenti continuerà a servire il bacino di utenza della  provincia di Benevento come sempre e meglio di prima e nel rispetto dei tempi di risposta, espressi dalla nostra carta dei servizi. L’ubicazione ad Avellino del laboratorio Alimenti comporterà un maggior numero di personale dedicato al settore, nonché un potenziamento delle apparecchiature”.
Commenta come priva di fondamento la previsione della chiusura della sezione di Benevento, essendo invece previsto un potenziamento del laboratorio di diagnostica a servizio delle produzioni primarie.
Infondate poi le critiche mosse alla scelta di far ruotare alcuni dirigenti che invece è coerente con la normativa sull’organizzazione interna delle pubbliche amministrazioni, nonché con quella in materia di anticorruzione, che impongono la rotazione dei dirigenti, individuandolo come uno dei meccanismi virtuosi nella gestione degli enti pubblici.
La nota si conclude con l’auspico che i chiarimenti forniti possano resi siano più che sufficienti a superare gli allarmismi registratisi non pregiudicando la corretta gestione ed organizzazione delle attività dell’Istituto, ivi comprese quelle svolte presso la sede di Benevento.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
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