PAC Agricoltura e Zootecnia – Intervista al Prof. Fabian Capitanio
PAC Agricoltura e Zootecnia – Intervista al Prof. Fabian Capitanio

La Pac ha ormai concluso un percorso di riforma che ha inciso su quella che è la redditività delle aziende agricole italiane e della zootecnia in particolare.
I principi ispiratori della riforma sono stati quelli di seguire i cambiamenti in atto su scala planetaria, con particolare riferimento agli impatti che il cambiamento climatico sta avendo sui sistemi agricoli mondiali.
Inoltre il cambiamento di paradigma domanda/offerta, a livello globale, generato dalla crescita economica dei paesi in via di sviluppo, soprattutto Cina ed India, di fatto ha rotto quelli che erano i vecchi equilibri, in cui l'innovazione tecnologica riusciva a garantire l'incremento dalla popolazione mondiale, dal lato dell'offerta agricola. Oggi invece, ci troviamo ad avere centinaia di milioni di persone che cominciano a cambiare la loro dieta, basata prima su proteine vegetali adesso orientata verso quelle animali. E questo, evidentemente, crea dei disordini dal punto di vista dei mercati agricoli.
In questo scenario quali saranno gli sviluppi futuri, possibili ed auspicabili? Lo abbiamo chiesto a Fabian Capitanio, professore di economia e politica agraria dell'Università degli Studi Federico II di Napoli in occasione della sua partecipazione ai lavori del Consiglio Nazionale della FNOVI dello scorso novembre.
All’orizzonte si profila un nuovo processo di riforma della PAC che sicuramente terrà nella giusta considerazione le esigenze delle aziende zootecniche.