La FNOVI ferma la selezione pubblica indetta dalla ULSS 6 Vicenza
La FNOVI ferma la selezione pubblica indetta dalla ULSS 6 Vicenza

Si deve alla tempestiva azione di impugnazione della FNOVI il mancato espletamento delle prove concorsuali programmate per il 21 dicembre u.s.. La Federazione ha infatti notificato il proprio ricorso avverso la delibera, assunta lo scorso 17 novembre, del Direttore Generale della ULSS 6 di Vicenza che ha indetto un Avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico di co.co.co ad un laureato in Scienze Zootecniche e Tecnologie Animali da assegnare al Servizio Igiene degli Alimenti di Origine Animale.
L’iniziativa dell’ULSS 6 di Vicenza era stata sin dal primo momento criticata per i gravi profili di legittimità che la affliggevano: l’attribuzione ad un laureato in Scienze Zootecniche e Tecnologie Animali di compiti e funzioni proprie della figura professionale del medico veterinario avrebbe causato un ingiustificato, nonché illecito, disconoscimento delle competenze e del ruolo dei medici veterinari.
Nell’avviso di selezione si leggeva infatti che il selezionato avrebbe dovuto, nell’ambito della sicurezza alimentare, espletare - tra le altre - attività quali il “controllo ufficiale nei macelli avicoli, nonché delle carni e dei loro derivati, ovoprodotti, miele, latte e derivati; eseguire campionamenti di matrici alimentari e liquidi biologici animali” che sono di esclusiva competenza dei medici veterinari non essendo previsto che altre figure professionali possano svolgerle.
Un ulteriore profilo di manifesta illogicità del provvedimento impugnato è stata rivenuta nella circostanza che, in forza dello specifico requisito di ammissione previsto, risultava completamente inibita ai medici veterinari la partecipazione alla selezione in questione.
In vista della imminente adozione del provvedimento di revoca dell'avviso di selezione (che dovrebbe essere adottato oggi 28 dicembre c.a. in occasione della programmata seduta dell’ente) l’ULSS non ha espletato le prove concorsuali e la FNOVI ha temporaneamente sospeso (in attesa della pubblicazione del provvedimento in questione) il deposito del ricorso dinanzi al TAR del Veneto.