Studi di settore 2016: arriva ok degli esperti ai correttivi anticrisi

Online Gerico 2017
05/04/2017
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La Commissione degli Esperti per gli studi di settore, che aveva già espresso parere positivo alla metodologia utilizzata per elaborare i correttivi alle funzioni di regressione ed alla normalità, nella riunione dello scorso 4 aprile – alla quale per la FNOVI era presente il Dr. Giuliano Lazzarini – ha espresso parere positivo ai corrispettivi anticrisi che afferiscono ai 193 studi di settore regolamentati.
Dai responsabili della SOSE è stato fornito il quadro della situazione odierna alla luce delle dichiarazioni IVA giunte all’Agenzia delle Entrate fino al 28 febbraio. Sono stati valutati anche 95.000 esempi forniti dalle associazioni di categoria. Dopo una leggera ripresa nel 2012, ad oggi si rileva un trend leggermente positivo anche se ancora non si raggiungono i livelli lasciati nel 2009. Solo 4 regioni hanno crescita negativa, tra lo 0 ed il -5% e sono: Liguria, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Sono cinque le categorie alle quali sono riconducibili i correttivi anticrisi adottati per meglio declinare gli studi di settore alla situazione economica del 2016, e sono:
- correttivi congiunturali di settore
- correttivi congiunturali territoriali
- correttivi congiunturali individuali
- interventi relativi all’analisi di normalità economica
- interventi relativi all’analisi di coerenza economica.
Ai correttivi accedono i non congrui e coloro che hanno avuto un calo dell’efficienza produttiva calcolata negli ultimi tre anni. Per i professionisti con modello a prestazione, come i medici veterinari, ci sono appositi correttivi congiunturali di settore che rilevano il calo delle tariffe; correttivi congiunturali individuali che tengono conto dei compensi dichiarati, ma solo in parte percepiti.
Particolare importanza viene data al “Campo Annotazioni” che può rilevare situazioni particolari legate ad un ‘anomalo’ svolgimento dell’attività legata a condizioni di marginalità economica e di crisi economica.
Il Capo ufficio Studi di Settore dell’Agenzia delle Entrate ha comunicato che, con netto anticipo rispetto agli scorsi anni, fin dalle prossime ora sarà disponibile il software Gerico che consente il calcolo della congruità, tenuto conto della normalità economica, della coerenza economica e dell'effetto dei correttivi "crisi", per i 193 studi di settore applicabili per il periodo d'imposta 2016.
La Commissione degli esperti degli studi di settore si è quindi aggiornata al prossimo 12 aprile per parlare di premialità riferita al periodo di imposta 2016.
Prima di questo, però, le categorie interessate saranno chiamate, magari raggruppando più settore, per una valutazione della efficacia di questo nuovo strumento fiscale. In altre parole non cambia la platea dei contribuenti, ma solo la metodologia di controllo.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
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