Laureati in medicina veterinaria esclusi dalla selezione di tre borse di studio all'Agris

Regione Sardegna - La reazione dell’OMV di Sassari
03/05/2017
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Con nota indirizzata al Direttore Generale dell’Agenzia per la ricerca in Agricoltura il Presidente dell’OMV di Sassari ha stigmatizzato la mancata previsione della laurea in Medicina Veterinaria tra i titoli richiesti per l’ammissione al bando pubblicato da Agris, l’Agenzia per la ricerca in agricoltura, per il conferimento di tre borse dal titolo "Tecnologie di produzione dei prodotti caseari ovi-caprini" della durata di 12 mesi ciascuna, nell'ambito dei seguenti progetti:
- Progetto Cluster "Sviluppo nuovi prodotti nel settore agroalimentare - Contaminazioni: formaggi freschi al gusto di Sardegna";
- Progetto Cluster "La diversificazione di prodotto nell’ambito del Pecorino Romano Dop”;
- Progetto "Caratterizzazione fisico-chimica del latte convenzionale e destagionalizzato destinato alla produzione di formaggi ovini a pasta cruda e verifica dei trattamenti termici".

Finalità del bando è quella sostenere attività di studio e ricerca per lo sviluppo di nuove tecnologie di trasformazione, per la diversificazione di prodotto e per la valutazione dell’effetto dei trattamenti tecnologici sulle caratteristiche fisico-chimiche del latte e dei prodotti da esso derivati.
Per il vertice dell’organismo ordinistico si è perpetrata “una ingiustificata ed arbitraria esclusione”, e viene valutato assolutamente inopportuna e sconveniente “escludere le specifiche e peculiari competenze del medici veterinari in materia".
Nell’avviso pubblico (art. 2) si legge infatti che sono richiesti, quali requisiti specifici le lauree specialistiche in Scienze Agrarie, Scienze Biologiche, Scienze e Tecnologie Agroalimentari e titoli equipollenti.
Il Presidente Sarria, riservando ogni azione utile a tutelare gli interesse dei medici veterinari, ha richiesto l’emendamento del bando di selezione previa revisione dei requisiti richiesti così da rimediare alla illiceità perpetratasi.
La FNOVI, co-destinataria della nota in commento, auspica che possano realizzarsi gli interventi correttivi suggeriti dall’Ordine.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
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