FNOVI a confronto con i paesi del sud Europa a Lisbona

08/05/2017
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Il 5 maggio Mino Tolasi, Delegato Fnovi in FVE ha partecipato al Lisboa Informal Meeting of FVE Delegates from Southern European Countries, tenutosi nella sede di Lisbona dell’OMV del Portogallo con la presenza di Portogallo, Italia, Spagna e Grecia.  Scopo dell’incontro quello di valutare la costituzione di un gruppo per condividere le problematiche nazionali ed eventualmente coordinarsi in merito alle politiche della FVE. Iniziative di questo genere sono già consolidate e gruppi quali Nordic Countries o Visegrad group per le nazioni dell’est.
I delegati hanno presentato la situazione della Medicina Veterinaria nel proprio paese. Ne è seguita una discussione su come il gruppo potrà muoversi e quali altre delegazioni potrebbero essere coinvolte.

Si sono trattati temi quali l’antibiotico resistenza (tutti i paesi presenti hanno un altissimo consumo di farmaci e solo la Spagna ha in essere un progetto sulla ricetta elettronica simile a quello italiano), dell’esuberante numero di medici veterinari e del sistema per contenerlo, della movimentazione dei medici veterinari tra gli Stati e del fenomeno del lavoro da parte dei neolaureati, principalmente tedeschi, che si trasferiscono nei diversi Paesi per lavorare come “volontari” per organizzazioni animaliste, specialmente per la sterilizzazione dei randagi. Su questo fenomeno verrà chiesto allo Statutory WG di chiarire le regole di movimentazione di questi “veterinari volontari” perché quando questo è stato fatto dalle singole nazioni non ci sono state conseguenze.
A margine una riflessione in merito al fatto che la Federazione è stata l’unico organismo ad avere numeri precisi su studenti e veterinari: è stata segnalata l’assenza del problema delle facoltà private come ci sono in Spagna e Portogallo. La vet ratio che in Italia è alta, lo è altrettanto in Portogallo, Spagna e Grecia. Tutti i partecipanti al Meeting si sono sbalorditi da come in Italia sia stato possibile ridurre così drasticamente gli accessi.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
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