Cumulo contributi: l’ENPAV incontra l’INPS
Cumulo contributi: l’ENPAV incontra l’INPS

Lo scorso 25 settembre l’ENPAV, unitamente alle altre Casse di previdenza dei professionisti, ha partecipato ad un tavolo di confronto tecnico convocato presso l’INPS in vista della emanazione di una circolare con la quale saranno fornite istruzioni applicative sul Cumulo dei contributi non coincidenti presso le casse professionali.
È quanto riferisce il Presidente Mancuso il quale ha inoltre riferito che “parallelamente cominceranno a predisporre la Convenzione quadro relativa alla piattaforma informatica che dovrà essere sottoscritta da ciascuna Cassa per la gestione operativa delle pensioni in cumulo”.
La FNOVI, che nelle scorse settimane aveva indirizzato una nota al Presiedente del Consiglio dei Ministri, nonché al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ed al Ministro dell'Economia e delle Finanze, segnalando la situazione di grande disagio conseguente alla mancata operatività dell'istituto del cumulo contributivo previsto anche per gli iscritti agli enti di previdenza privatizzati, auspica che possano presto registrarsi le erogazioni delle prestazioni in cumulo.
L’ENPAV chiarisce che “è’ stato confermato che per la pensione anticipata non ci sono dubbi interpretativi o applicativi, i requisiti di accesso sono quelli stabiliti per l’INPS, ossia 42 anni e 10 mesi di contribuzione per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, senza alcun limite anagrafico”.
Per la pensione di vecchiaia è stato invece “rappresentato che si tratterà di una prestazione a formazione progressiva. Ossia l'accesso alla vecchiaia in cumulo si avrà al raggiungimento dei requisiti minimi INPS ( 66 anni e 7 mesi ,20 anni di contribuzione ) e poi “progressivamente” maturerà il diritto presso le altre gestioni con i requisiti più elevati”.
La riunione è stata inoltre l’occasione per affrontare alcuni temi di carattere amministrativo e gestionale, che saranno chiariti nella circolare Inps e gestiti attraverso la Convenzione.