Romano Marabelli Professore ad honorem dell’Università di Parma

26/01/2018
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Si è svolta oggi la cerimonia, presenziata tra gli altri dal Presidente FNOVI, Dr. Gaetano Penocchio, per l’attribuzione della laurea ad honorem al dr. Romano Marabelli: un titolo che è un’ ulteriore coronamento della sua carriera, a livello nazionale e internazionale.
Autore e coautore di oltre 100 lavori su temi che spaziano dal controllo degli alimenti di origine animale alla sicurezza alimentare, dalla salute degli animali a farmaci e contaminanti, dall’organizzazione dei servizi veterinari alla realizzazione del Mercato Unico Europeo, Marabelli, che dallo scorso settembre è Consigliere e Sostituto del Direttore Generale dell’OIE (Office International des Epizooties – Organizzazione mondiale della sanità animale), è stato nominato professore ad honorem in “Medicina veterinaria pubblica”, per l’Ambito Medico-Veterinario.

È stato Franco Brindani, Professore ordinario di Ispezione degli alimenti di origine animale, a pronunciare la laudatio per il nuovo professore ad honorem, ripercorrendone la carriera e sottolineandone i fondamentali contributi (a livello comunitario e nazionale) nell’evoluzione normativa e nella definizione di conquiste decisive per i servizi veterinari e per il settore della salubrità degli alimenti; tutte attività per le quali ha ottenuto importanti incarichi e numerose onorificenze in Italia e all’estero. “Concludo rivolgendo al Prof. Marabelli un ringraziamento da parte dei veterinari ispettori, e mio personale, per come ha saputo valorizzare il settore dell’ispezione degli alimenti – ha spiegato Brindani – evidenziando l’importanza dell’opera del veterinario a tutela della salute umana e non solo quale medico degli animali”.
Romano Marabelli  ha ricevuto la pergamena di professore ad honorem dalle mani del Rettore Paolo Andrei e ha infine pronunciato la sua lectio magistralis: “Evoluzione normativa, politica e sociale dell’ispezione degli alimenti di origine animale: approfondimenti, considerazioni e prospettive di un protagonista”.
Dopo un excursus storico, Marabelli ha rimarcato che “l’ispezione e la tecnologia degli alimenti di origine animale hanno contribuito in maniera determinante alla salute dei nostri concittadini, hanno accompagnato positivamente lo sviluppo psicofisico della popolazione e ne hanno determinato una maggiore e migliore longevità”e che “al contempo sono state l’elemento indispensabile per lo sviluppo di una parte importante dell’economia e delle esportazioni del nostro Paese”.
Il professore ad honorem ha poi ribadito la necessità, per i veterinari, di mantenere un ruolo fondamentale nella gestione della materia, anche a livello strategico, proponendo due direzioni nelle quali lavorare nell’immediato futuro: “una valutazione etica nella produzione degli alimenti” e “una valutazione del rapporto tra pubblico e privato”.

(Fonte: www.parmadaily.it)

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