Influenza Aviaria HPAI: nuovo dispositivo DGSAF
Influenza Aviaria HPAI: nuovo dispositivo DGSAF

Continueranno ad applicarsi fino al 30 giugno prossimo le misure contenute nel Dispositivo Dirigenziale DGSAF n. 4122 del 19 febbraio 2018. La proroga è stata notificata ai Servizi Veterinari regionali dal Ministero della Salute che invita le Regioni più esposte a comunicare alla stessa DGSAF le aree ad elevato rischio individuate all’interno del proprio territorio.
L’esigenza di proroga è legata alla circostanza che, a livello europeo, sono state confermate ulteriori positività a virus influenzali ad alta patogenicità H5N6 nell’avifauna selvatica come nella popolazione domestica e la sorveglianza dei volatici selvatici sta rappresentando il mezzo più efficace per l’individuazione precoce della presenza di virus influenzali.
Il Dispositivo del 19 febbraio 2018 ha stabilito misure di riduzione del rischio e di biosicurezza rafforzate nonché sistemi di individuazione precoce dei rischi di trasmissione al pollame, attraverso i volatili selvatici, dei virus dell'influenza aviaria ad alta patogenicità sul territorio nazionale.
La maggior parte dei focolai, confermati negli allevamenti di pollame, nel corso dell’epidemia dell’anno 2017 sono stati causati da un contatto diretto o indiretto con uccelli selvatici e che al momento non è possibile escludere il rischio di nuove introduzioni di virus nella popolazione domestica.
In attesa dell’entrata in vigore di nuove disposizioni comunitarie sulle misure straordinarie di biosicurezza e di riduzione del rischio di malattia, la proroga predisposta è idonea inoltre a garantire l’applicazione della Decisione di esecuzione (UE) n. 2017/263 della Commissione del 14 febbraio 2017 che andrà a scadere proprio il prossimo 30 giugno.