La FNOVI ad Atene per la riunione del “Lisboa Group”
La FNOVI ad Atene per la riunione del “Lisboa Group”

Lo scorso 28 aprile ad Atene si è tenuto un incontro tra i rappresentanti delle Delegazioni alla Federazione dei Veterinari Europei (FVE) di Italia (presente Mino Tolasi, quale delegato FNOVI), Spagna, Cipro e Grecia, con l’intento di mettere sul tavolo, per l’avvio di ogni costruttivo confronto, le problematiche e gli interessi riguardanti la Medicina Veterinaria così come percepiti e vissuti nelle rispettive nazioni, specialmente quelle che gravitano nell’area mediterranea.
Condividere le informazioni è uno dei principali scopi del “Lisboa Group” (LG): a contrastare l’azione politica che spesso si caratterizza per la tendenza a non coinvolgere la professione nello sviluppo di argomenti, più o meno tecnici, che la coinvolgono, i medici veterinari vogliono frapporre la loro attività di condivisione delle informazioni, nei diversi aspetti della professione, così da cercare di trovare punti comuni sui quali lavorare.
Numerosi i documenti già prodotti e tra questi grande sostegno è stato promesso alla posizione espressa sui veterinari ufficiali nei controlli che dovranno sempre essere basati sulla classificazione del rischio. Esaminato anche un documento che ha analizzato l’installazione delle telecamere a circuito chiuso nei macelli, purché questo strumento sia ad uso esclusivo del veterinario, per la tutela del benessere animale nei macelli. Ai voti è andato poi un documento che incentiva il controllo del parassitosi dell’echinoccoco, e la creazione di altri stati “indenni” con relative certificazioni, nonché uno sul controllo dell’allevamento di razze canine e dell’effetto negativo della selezione sulla salute e sul benessere dei cani.
Ora l’appuntamento è per la General Assembly della FVE.