Il Ministero della Salute chiede ad AGENAS di promuovere formazione con tematica AMR

17/07/2018
.

Tra le azioni chiave nell’ambito della strategia nazionale di contrasto della resistenza agli antimicrobici (AMR) - ufficializzata con l’emanazione del Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza (PNCAR) 2017-2020, con Intesa con Conferenza Stato-Regioni del 2 novembre 2017 - vi è il rafforzamento della formazione adeguata e dell’aggiornamento continuo degli operatori sanitari su tutti gli aspetti inerenti alla resistenza agli antimicrobici, quali la conoscenza del fenomeno, delle possibili soluzioni e del ruolo che ciascun operatore sanitario può avere nel suo contesto, sia esso umano che veterinario. Partendo da questa premessa, la Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari ha chiesto ad AGENAS di voler coadiuvare lo sviluppo di un processo formativo, all’interno del sistema di formazione continua in medicina (ECM), individuando l’AMR come tematica di interesse nazionale e fornendo eventuali incentivi per l’assegnazione e l’acquisizione di crediti a tali programmi.

Quale soggetto disponibile a cooperare per questa attività con l’Agenzia, il Ministero della Salute informa che è funzionante, presso il Dicastero, un Gruppo Tecnico di Coordinamento del PNCAR e della Strategia di Contrasto (GTC), al cui interno è stato individuato un gruppo di lavoro sul tema della “Formazione”. Nel settore veterinario, il decreto legislativo 24 luglio 2007, n. 143 già impone alle Organizzazioni e Associazioni dei veterinari e degli allevatori di attivare, annualmente, iniziative formative sul tema, al fine di promuovere un impiego consapevole degli antibiotici e limitare i trattamenti di massa. Il Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018, inoltre, ha, impegnato le Regioni e Province autonome in attività di sensibilizzazione/informazione/formazione rivolte a tutti i portatori di interesse, attraverso lo svolgimento di almeno 1 evento/anno. Tali iniziative sono regolarmente monitorate dal Ministero della Salute.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di