MEDICINA VETERINARIA IN SICILIA: PRIMO PASSO PER LA SVOLTA

28/01/2021
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"Si sono riuniti ieri (28 gennaio) in Assessorato Regionale alla Salute, i nove capi dipartimento e i nove presidenti degli Ordini provinciali dei Medici Veterinari che hanno sapientemente illustrato la situazione attuale delineando un quadro allarmante in termini di organico disponibile e immaginando insieme e in modo univoco il futuro a breve, medio e lungo termine in Sicilia.
È apparso chiaro a tutti i partecipanti che non è più tempo di rimandare una rivoluzione del sistema che ha atteso troppi decenni per essere attuata. Bisogna ‘costruire salute’ e per farlo non si può prescindere dal contributo dei Medici Veterinari che vanno messi nelle condizioni ottimali per poter essere utili alla causa comune. In questo periodo vessato dalla pandemia e da tutte le conseguenti difficoltà, ci si rende sempre più conto di quanto una buona sanità sia il pilastro sul quale si basa il futuro della nostra specie.

Nel mare magnum delle varie competenze che confluiscono nel sistema salute, ne esiste una particolarmente peculiare: il Medico Veterinario. Nell’immaginario collettivo il Medico Veterinario è il sanitario che non si occupa solo di cani e gatti, non è solo ‘dottore degli animali’, ma è il professionista che si occupa di controllo e cura degli allevamenti, della sanità animale, del controllo degli alimenti, del laboratorio, degli animali esotici e di molto altro. “La tutela del consumatore e quella delle aziende, la corretta informazione di entrambi, il controllo delle fasi di produzione, la prevenzione delle epidemie animali, la prevenzione di trattamenti inutilmente crudeli nei confronti degli animali e dunque il loro benessere – troppo spesso ai disonori delle cronache – non possono e non devono prescindere dalla presenza, dal consiglio professionale e dalla passione del medico veterinario” – ha dichiarato Nicola Barbera, presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari di Messina, già presidente della Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Veterinari della Regione Siciliana.
La riunione presso l’Assessorato La riunione si è aperta con una dichiarazione di intenti da parte dell’avv. Daniele Sorelli, capo della Segreteria Tecnica e un’ introduzione ai lavori di Nicola Barbera per l’Ordine di Messina, che hanno tracciato le linee guida degli interventi successivi.
Uno dopo l’altro i capi dipartimento, dimostrando un’assoluta conoscenza delle loro realtà territoriali, hanno esposto con sapienza le loro necessità più urgenti e ciascuno insieme al proprio Presidente di Ordine hanno immaginato il futuro della Medicina Veterinaria delle loro province. Al termine, è toccato a Pietro Schembri, dirigente regionale della Sanità veterinaria, che ha tracciato il primo solco di questa nuova strada che i Medici Veterinari dovranno percorrere.
Una strada da percorrere tutti insieme: dirigenti, liberi professionisti, specialisti ambulatoriali, università e membri dell’Istituto Zooprofilattico; una strada che non può prescindere dalla celebrazione di nuovi concorsi per dirigenti in tutte le province e dall’innalzamento del monte orario per la specialistica ambulatoriale, provvedimento già reso esecutivo dalla Giunta Regionale e in attesa del passaggio in Assemblea Regionale dove sembra ci sia una eterogenea volontà di approvare il provvedimento. In chiusura una particolare attenzione è stata rivolta alla provincia di Messina, quella forse con la situazione più delicata, che attende la celebrazione di un concorso bandito nel 2018 e ancora non espletato, ma in dirittura d’arrivo in quanto ormai assolutamente improcrastinabile.
Presente anche Antonella Di Stefano, capo del servizio Personale del Servizio Sanitario Regionale, che ha registrato con cura ogni sollecitazione, e i rappresentanti del dipartimento di pianificazione strategica e del dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico. Si attende adesso che venga stilato un rapporto dettagliato da parte di tutti i partecipanti che, provincia per provincia, dovranno fornire all’Assessore Ruggero Razza una fotografia nitida della situazione territoriale utile a delineare l’intervento politico dell’Amministrazione Regionale.
Il Medico Veterinario, un professionista sottovalutato
In questo contesto ci rendiamo conto di quanto a volte sottovalutiamo questa figura e di quanto siamo dipendenti ogni giorno da loro.
Proviamo a pensare: se non ci fossero i medici veterinari, chi controllerebbe gli alimenti che mangiamo? Chi ne garantirebbe già in allevamento la salubrità e la genuinità? Questa è una riflessione che vale ancora di più in Sicilia, una terra dove la pastorizia, la produzione di alimenti di alta qualità e più in generale i prodotti di origine animale fanno parte del nostro patrimonio tradizionale e rappresentano una quota imponente del PIL regionale. Una categoria – quella dei Veterinari – che si è sempre confrontata col mondo che la circonda con umiltà, anteponendo il benessere sociale alle esigenze personali, consapevoli che anche un solo giorno di stop sarebbe fatale per l’economia regionale.
Oggi questa professione fa i conti con la situazione attuale, che li vede ormai numericamente fragili per far fronte alle tante esigenze richieste dal mercato. Per questa ragione si è fatto il punto insieme all’Assessorato alla Salute della Regione Siciliana in una riunione svoltasi a Palermo su iniziativa dell’Assessore Ruggero Razza che ha dato mandato al nuovo capo della segreteria tecnica Avv. Daniele Sorelli. In un cambio di rotta che appare epocale, l’Assessorato ha deciso di operare una rivoluzione del settore che parta dal basso, sulla scorta delle esigenze che devono essere comunicate da chi svolge e coordina la professione ogni giorno, nelle varie trincee professionali delle nove province siciliane. Il prossimo appuntamento Appuntamento dunque tra un mese, insieme all’Assessore che, carte alla mano, formulerà le risposte tanto attese dai Medici Veterinari che si dicono pienamente soddisfatti dall’attenzione rivolta loro dagli uffici e credono si sia finalmente presentata l’opportunità per iniziare un percorso che migliorerà l’ambito veterinario siciliano. Pare sia stata scritta, dunque, la prima pagina di una nuova storia alla quale i Medici Veterinari hanno risposto con presenza e impegno. "

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Fonte: 
24live.it
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