FNOVI ALL’INCONTRO SULLE BOZZE DEI DECRETI LEGISLATIVI PER L’APPLICAZIONE DEL REG.(UE) 2016/429 "NORMATIVA IN MATERIA DI SANITÀ ANIMALE"

21/06/2021
.

Il consigliere Fnovi Medardo Cammi ha partecipato oggi all’incontro da remoto convocato oggi dal Ministero della salute per l’analisi delle osservazioni e proposte sulle bozze dei decreti legislativi per l’applicazione del Regolamento (UE) 2016/429 "Normativa in materia di sanità animale.

I rappresentanti delle diversi ambiti della professione medico veterinaria e delle sue rappresentanze istituzionali, sindacali e associative che hanno inviato le loro osservazioni si sono confrontati con i rappresentanti del Ministero affrontando i punti più importanti dei decreti , evidenziandone le maggiori criticità. Questa modalità di coinvolgimento del Ministero rappresenta una novità apprezzata da Fnovi che aveva inviato le proprie considerazioni e proposte elaborate dal GdL animali da reddito tenuto conto di quanto emerso nell’incontro con gli Ordini provinciali dello scorso 26 maggio. 

Nel corso del vivace incontro Fnovi ha ribadito la propria posizione contraria alla possibilità di far disporre alle aziende di più di un medico veterinario aziendale La previsione, oltre ad essere incoerente con il DECRETO 7 dicembre 2017 Sistema di reti di epidemio-sorveglianza, compiti, responsabilità e requisiti professionali del veterinario aziendale Gazzetta Ufficialedeterminerebbe di fatto l’annullamento dell’elenco previsto dallo stesso decreto. In merito alle risorse sono state richieste maggiori finanziamenti considerato il ruolo dei medici veterinari dipendenti del SSN e del notevole impegno richiesto dall’applicazione del Regolamento.

Proprio sulla efficacia e affidabilità dei medici veterinari a tutela della Salute pubblica, in coerenza con il concetto di One Health promosso dalla UE e con la tutela dei consumatori, Fnovi ritiene che in una singola azienda possano esistere solo due ruoli: il medico veterinario aziendale e il medico veterinario ufficiale.

Fino al 15 luglio sarà possibile inviare ulteriori osservazioni al testo che sarà in seguito inviato all’Ufficio Legislativo della presidenza del Consiglio. Fnovi è decisa ad utilizzare questa ulteriore finestra temporale per ribadire le proprie osservazioni e per valutare eventuali azioni qualora venissero ignorate le basi normative e le finalità del decreto 7 dicembre 2017.

Fonte: 
FNOVI
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di