"IGNORARE L'IMPORTANZA LA SALUTE E IL BENESSERE DEGLI ANIMALI, CONTRO OGNI EVIDENZA SCIENTIFICA E OGNI PRINCIPIO DELL'UE, NON PORTERÀ ALCUN VANTAGGIO ALLA SALUTE DELLE PERSONE

Le dichiarazioni del presidente Fnovi su Repubblica
10/09/2021
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E’ stata resa nota la data del voto in plenaria a Strasburgo sulla mozione ENVI in merito all’esclusione di 4 importanti classi di antibiotici per le cure degli animali.

Il 15 settembre è una data importante per tutti gli animali europei, i loro proprietari e per i medici veterinari. Fnovi, come tutte le altre rappresentanze europee e nazionali della professione medico veterinaria, ha realizzato una campagna di informazione e sensibilizzazione, contattando anche gli europarlamentari che la prossima settimana avranno la responsabilità di definire il futuro delle terapie. I comunicati stampa e le dichiarazioni del presidente Penocchio sono state riprese da molte testate nazionali: l’ultima in ordine cronologico è stata Repubblica. 

Secondo Fnovi, il divieto dell'uso degli antibiotici porterebbe effetti drammatici sulle terapie per la cura degli animali: molte infezioni batteriche non potranno più essere curate, con ripercussioni sulla loro salute e sulla sicurezza alimentare dei cittadini. Gli animali, da compagnia e del comparto zootecnico, contraggono infezioni che possono essere trattate solo con determinati antibiotici. Senza queste cure sono destinati a sofferenze e anche alla morte, uno scenario inimmaginabile per tutti ma ancor di più per chi ha sancito il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, che all'articolo 13, riconosce gli animali come esseri senzienti e sottolinea il bisogno di tenere conto pienamente delle esigenze connesse al loro benessere. "Gli europarlamentari avranno la possibilità, tramite il loro voto contro la mozione Envi, di consentire anche in futuro cure efficaci per gli animali - afferma Gaetano Penocchio, presidente Fnovi - L'approccio One Health, richiamato anche nel recente G20 dei Ministri della Salute come un concetto determinante per la nostra salute e il nostro benessere, deve essere rafforzato e realmente applicato: gli antibiotici devono essere utilizzati in modo razionale per mantenere la loro efficacia e per arginare l'AMR, come garantisce il Regolamento sui farmaci ad uso veterinario che entrerà in vigore il prossimo gennaio e che sarà il più stringente al mondo".
E poi aggiunge: "Ignorare l'importanza la salute e il benessere degli animali, contro ogni evidenza scientifica e ogni principio dell'UE, non porterà alcun vantaggio alla salute delle persone e di certo determinerà inutili sofferenze agli animali ammalati. L'AMR si contrasta con la collaborazione e la condivisione delle buone pratiche, con l'onestà intellettuale e le conoscenze scientifiche".

Fonte: 
FNOVI
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