PARLAMENTO EUROPEO APPROVATA RISOLUZIONE SU PIANI E AZIONI PER ACCELERARE LA TRANSIZIONE VERSO UN'INNOVAZIONE NON BASATA SULL'UTILIZZO DI ANIMALI NELLA RICERCA, NELLA SPERIMENTAZIONE E NELL'ISTRUZIONE

17/09/2021
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Nel corso dei lavori della Plenaria al Parlamento EU è stata approvata una Risoluzione del Parlamento europeo su piani e azioni per accelerare la transizione verso un'innovazione non basata sull'utilizzo di animali nella ricerca, nella sperimentazione a norma di legge e nell'istruzione  che sottolinea la necessità di approfondire lo Spazio europeo della ricerca e che il piano si basi sulle ricerche condotte finora nell'UE e preveda meccanismi per il finanziamento preferenziale dei metodi non basati sugli animali in tutte le iniziative di ricerca e innovazione dell'UE, in quanto tali metodi alternativi comportano costi aggiuntivi e necessità di investimento; sottolinea pertanto la necessità di maggiori finanziamenti mirati nell'ambito di Orizzonte Europa per i modelli avanzati non basati sugli animali e invita la Commissione, il Consiglio e gli Stati membri a rendere disponibili finanziamenti sufficienti a medio e a lungo termine per garantire lo sviluppo, la convalida e l'introduzione in tempi rapidi di metodi di sperimentazione alternativi miranti a sostituire la sperimentazione animale in particolare per i parametri tossicologici chiave.

Inoltre invita la Commissione a dare piena attuazione al suo impegno a favore del raggruppamento delle sostanze e dell'uso di valutazioni dei rischi generiche intesi come strumenti importanti per proteggere meglio la salute umana e ridurre la sperimentazione animale; La Risoluzione invita la Commissione a fissare obiettivi di riduzione in consultazione con le agenzie competenti, in particolare l'ECHA e l'EFSA, attraverso un'attuazione più proattiva degli attuali regolamenti sulla sicurezza delle sostanze chimiche e di altri prodotti, e a sostenere gli obiettivi di riduzione utilizzando una banca dati dell'UE sulla sicurezza chimica pienamente collegata e interoperabile; ricorda che l'articolo 13 del regolamento REACH prevede che i requisiti relativi ai metodi di prova siano aggiornati non appena si rendano disponibili metodi non basati sugli animale e sottolinea che il settore privato, in particolare le imprese disposte a passare a modelli non basati sugli animali e le start-up che li sviluppano e perfezionano, può essere attivamente coinvolto nel piano attraverso la partecipazione ad approcci collaborativi volti a eliminare gradualmente la sperimentazione animale; ritiene che gli enti governativi debbano assumere un ruolo di coordinamento e instaurare un dialogo positivo e costruttivo con il settore in modo da permettere soluzioni sviluppate dal basso verso l'alto; chiede che in tutti gli Stati membri e in tutte le agenzie dell'UE sia adottato un approccio più coordinato, intersettoriale e su scala europea anche attraverso il Partenariato europeo intersettoriale per gli approcci alternativi alla sperimentazione animale;

Per quanto attiene all’ambito dell’Istruzione e formazione il Parlamento sollecita la Commissione a collaborare con gli Stati membri per dare priorità alle azioni volte a educare, formare e riqualificare gli scienziati, i ricercatori e i tecnici nell'utilizzo di modelli avanzati non basati sugli animali e nella condivisione delle migliori pratiche e a sensibilizzare in merito ai modelli non basati sugli animali convalidati gli esperti di valutazione della sicurezza e i soggetti incaricati di valutare le proposte di progetti e assegnare i finanziamenti; sottolinea la necessità di un costante sforzo di formazione e istruzione per garantire la conoscenza più vasta possibile delle alternative e dei processi nei laboratori e tra le autorità competenti; sottolinea che gli istituti universitari devono svolgere un ruolo essenziale a livello di promozione di metodi alternativi alla sperimentazione animale nelle discipline scientifiche e di divulgazione di nuove conoscenze e pratiche, che sono disponibili ma non sempre ampiamente utilizzati e la necessità di lavorare nel quadro di strutture internazionali per accelerare la convalida e l'accettazione di metodi alternativi, garantire il trasferimento di conoscenze e fornire sostegno finanziario ai paesi terzi in cui gli scienziati potrebbero non essere a conoscenza dell'esistenza di metodi alternativi e in cui gli impianti di sperimentazione potrebbero non possedere le necessarie infrastrutture di ricerca.

  Photo by Ricky Kharawala on Unsplash

Fonte: 
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