Elezioni FNOVI, si candida la lista One Vet More Health

Elezioni FNOVI, si candida la lista One Vet More Health

Scadono i termini per presentare le candidature al Comitato Centrale della Fnovi. Come da procedura, le candidature devono essere consegnate entro le ore 12 di martedì 1° aprile 2025. La Lista "One Vet One Health" ha presentato i propri nominativi.
Ecco i nomi e gli "appunti" programmatici.
Per il Comitato Centrale 2025-2028 : Gaetano Penocchio, Giuseppe Argiolas, Carla Bernasconi, Emilio Bosio, Vincenzo Buono, Giunio Bruto Cherubini, Brigitta Favi, Giorgio Micagni, Daniela Mulas, Orlando Paciello, Anna Palucci, Stefano Scioscia, Massimo Stramazzo, Pierluigi Ugolini, Luigi Emiliano Maria Zumbo
Revisori dei conti : Andrea Gazzetta, Marina Perri, Fulvia Ada Rossi
La Lista si presenta con un programma sintetizzato in 10 "appunti", soprattutto rivolti ai 100 Presidenti degli Ordini Provinciali che l'11 aprile eleggeranno l'organismo direttivo della Federazione. La concertazione è il metodo dichiarato dalla Lista capeggiata dal Presidente uscente Gaetano Penocchio.
I punti sintetizzati in alcune slide, anticipate alla stampa, puntano al cuore delle funzioni ordinistiche, nel ruolo di ente sussidiario dello Stato e di garante della fede pubblica. Si va dall'aggiornamento della deontologia professionale all'azione disciplinare, con un piano di attualizzazione del primo e di eZicientamento della seconda. La Lista One Vet More Health si impegna a rinnovare la deontologia in chiave di etica interna ed esterna, ma anche a realizzare una riforma della Commissione Centrale Esercenti le Professioni Sanitarie che restituisca all'Ordine libertà e titolarità di autogoverno, senza paralizzarne le funzioni come l'annunciata di riforma potrebbe rischiare di fare.
E poi: revisione dell'Ecm con riconoscimento de sistema SPC, collaborazione con l'Accademia e semplificazioni per gli Ordini e per l'esercizio professionale dei Medici Veterinari. All'abuso di professione la Lista dedica un paragrafo a sé stante con l'impegno a definire l'atto medico veterinario, non solo per una difesa della riserva esclusiva derivante dall'abilitazione ma anche in chiave responsabilizzante. Definire il perimetro d'azione delle competenze serve anche a governare le trasformazioni in atto: il riferimento esplicito è alla IA l'Intelligenza Artificiale, una risorsa e al tempo stesso una minaccia al valore del professionista e alla sua indipendenza professionale. All'equo compenso, una ulteriore battaglia identitaria, la Lista risponde con l'impegno ad aggiornare i parametri veterinari all'ISTAT e alla congiuntura economica. Il rapporto con le altre professioni non è solo di tutela contro rivendicazioni e profili emergenti, ma è anche la ricerca di una multidisciplinarietà che porti la Veterinaria ad aprirsi ad altri saperi professionali.
Concorrere all'orientamento professionale delle giovani generazioni e anche al fabbisogno annuale è un altro dei punti caratterizzanti una Lista che non trascura il rapporto con l'Unione Europea attraverso il raZorzamento delle attività nella Federazione dei Veterinari Europei, ma anche partecipando ai processi regolatori dei decisori europei.