20 febbraio: celebrare il personale sanitario, rafforzare la prevenzione
20 febbraio: celebrare il personale sanitario, rafforzare la prevenzione

Il 20 febbraio può diventare più di una ricorrenza: può essere un punto di partenza. Celebrare il personale sanitario significa sì riconoscere il lavoro quotidiano di chi cura e protegge, ma soprattutto scegliere di rafforzare, con atti concreti, un sistema che regge la salute collettiva. In questo impegno rientra pienamente anche il contributo dei medici veterinari, parte integrante della prevenzione e della sicurezza sanitaria del Paese.
Se la salute è un bene pubblico, la prima azione proattiva è difenderla prima che si ammali. È qui che la medicina veterinaria svolge un ruolo decisivo: sorveglianza delle malattie, risposta alle emergenze, biosicurezza, controllo lungo la filiera alimentare, tutela del benessere animale, presidio del territorio. Interventi che riducono i rischi alla fonte e che, spesso, evitano che un problema diventi crisi.
Questo approccio oggi è ancora più necessario, perché le sfide sono già davanti a noi: cambiamenti climatici, nuove rotte di diffusione di patogeni, aumento della mobilità di animali e persone, pressioni sugli ecosistemi, maggiore complessità delle filiere produttive. In un contesto così, la prospettiva One Health non è uno slogan: è un metodo di lavoro che chiede integrazione reale tra professioni, dati condivisi, coordinamento operativo e continuità nella prevenzione. Rendere davvero efficace questa visione significa investire sulle persone e sugli strumenti.
Significa garantire organici adeguati, formazione continua, reti di sorveglianza solide, laboratori e sistemi informativi interoperabili, tempi di lavoro compatibili con la complessità. Significa anche proteggere chi opera sul campo da aggressioni e delegittimazione, perché la fiducia nei professionisti sanitari è parte della sicurezza sanitaria. Per questo il 20 febbraio può essere l’occasione per un impegno esplicito: valorizzare tutte le professioni sanitarie, inclusi i medici veterinari, come presidio di prevenzione e non solo come risposta all’emergenza. Un sistema che funziona è quello che intercetta, contiene e riduce il rischio in anticipo, e che mette i professionisti nelle condizioni di lavorare bene.
Celebrare oggi, quindi, significa anche scegliere: scegliere di sostenere la prevenzione, di rafforzare l’integrazione One Health, di riconoscere la competenza come risorsa strategica. Perché la salute non si improvvisa quando serve: si costruisce ogni giorno, insieme.