Specialistica ambulatoriale: via libera all’intesa sul rinnovo dell’Accordo collettivo nazionale 2022–2024
Specialistica ambulatoriale: via libera all’intesa sul rinnovo dell’Accordo collettivo nazionale 2022–2024

In data 5 febbraio 2026, la Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano ha sancito l'intesa sull’ipotesi di Accordo Collettivo Nazionale (ACN) per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, i medici veterinari e le altre professionalità sanitarie (biologi, chimici e psicologi).
L'accordo riguarda il triennio 2022-2024 ed è stato reso esecutivo ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502.
Il perfezionamento dell'intesa arriva a conclusione di un articolato percorso burocratico e di contrattazione. L'ipotesi di accordo era stata inizialmente sottoscritta il 5 novembre 2025 e la Corte dei Conti ha rilasciato certificazione positiva in data 22 dicembre 2025. Infine, il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato ha fornito i propri pareri e osservazioni tra gennaio e febbraio 2026, con l'ultimo riscontro formale emesso il 2 febbraio 2026.
L'intesa disciplina il rapporto convenzionale tra il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e diverse figure professionali operanti nelle strutture ambulatoriali.
L'atto richiama il D.L. 29 marzo 2004, n. 81 (convertito dalla Legge 138/2004), il quale garantisce che il contratto del personale sanitario a rapporto convenzionale sia uniforme sull'intero territorio nazionale attraverso convenzioni conformi agli accordi collettivi nazionali.
La figura del medico veterinario è confermata come parte integrante della specialistica ambulatoriale convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale.
L'accordo è ora esecutivo a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (n. 42 del 20 febbraio 2026).