Animal Hoarding: al via un'indagine nazionale rivolta ai medici veterinari
Animal Hoarding: al via un'indagine nazionale rivolta ai medici veterinari

L'animal hoarding, o accumulo patologico di animali, è un fenomeno complesso che coinvolge contemporaneamente il benessere animale, la salute pubblica e la dimensione sociale. I medici veterinari sono spesso tra i primi professionisti a entrare in contatto con queste situazioni, trovandosi ad affrontare criticità cliniche, relazionali ed etiche particolarmente delicate.
Per contribuire a comprendere meglio il fenomeno e il ruolo che la professione veterinaria svolge nella sua gestione, l'Università degli Studi di Milano promuove una nuova indagine rivolta ai medici veterinari italiani. L'obiettivo dell'iniziativa è raccogliere informazioni sulle conoscenze, le esperienze e i bisogni dei professionisti rispetto ai casi di accumulo di animali, con particolare attenzione alla formazione ricevuta, agli strumenti disponibili e alle difficoltà incontrate nella pratica.
L'indagine si propone di: • approfondire il livello di conoscenza del fenomeno dell'animal hoarding tra i medici veterinari; • valutare l’esigenza di percorsi formativi specifici sul tema; • rilevare l'eventuale esperienza diretta con casi sospetti o accertati di accumulo di animali; • comprendere quanto siano conosciuti e utilizzati gli strumenti normativi, operativi e di collaborazione attualmente disponibili; • identificare criticità, bisogni formativi e possibili strategie di supporto per i professionisti coinvolti; • raccogliere indicazioni utili allo sviluppo di reti interdisciplinari e modelli di intervento più efficaci.
Il questionario ha finalità esclusivamente scientifiche e conoscitive. Non intende valutare l'operato dei professionisti, ma valorizzarne l'esperienza diretta e raccogliere elementi utili a comprendere come il fenomeno venga oggi affrontato sul territorio. La partecipazione è completamente anonima. Non saranno raccolti dati identificativi dei partecipanti e le informazioni fornite saranno analizzate esclusivamente in forma aggregata per finalità di ricerca. I risultati dell'indagine saranno successivamente condivisi attraverso un report sintetico rivolto alla professione veterinaria e costituiranno la base per una pubblicazione scientifica sul tema.
Potranno, inoltre, contribuire allo sviluppo di ulteriori attività di ricerca e di future iniziative di formazione, sensibilizzazione e supporto rivolte alla professione veterinaria. La partecipazione dei medici veterinari rappresenta un contributo fondamentale per costruire una conoscenza più approfondita dell'animal hoarding e per individuare strumenti formativi e strategie di intervento sempre più efficaci a tutela degli animali, dei professionisti e delle persone coinvolte.
Il questionario sarà disponibile fino al 5 agosto e richiederà pochi minuti per la compilazione.