XXV TORNEO NAZIONALE DI CALCIO MEDICI VETERINARI «TORRE GUACETO 2026»
XXV TORNEO NAZIONALE DI CALCIO MEDICI VETERINARI «TORRE GUACETO 2026»

Si è conclusa sabato 6 giugno, nel calore della tarda serata pugliese, la venticinquesima edizione del Torneo Nazionale di Calcio dei Medici Veterinari «Torre Guaceto 2026». Sei giorni intensi, due tornei in parallelo, oltre 800 partecipanti provenienti da tutta Italia: un anniversario che ha mantenuto le promesse e, per certi versi, le ha superate. La cornice è stata quella del Riva Marina Resort di Specchiolla, nel Brindisino, che per tutta la settimana ha ospitato la grande famiglia veterinaria italiana. Le gare del torneo maschile si sono disputate sui campi di Latiano, Ostuni e San Vito dei Normanni; quelle del torneo femminile al Centro Sportivo «Enzo Tagliente» di Carovigno.
Piemonte e Marche sul tetto d’Italia
Nel torneo maschile il Piemonte ha conquistato il titolo nazionale, superando in finale l’Emilia Romagna al termine di un percorso autorevole che lo ha visto protagonista per tutta la settimana. Sul terzo gradino del podio è salita la Puglia, capace di regalare una grande soddisfazione al pubblico di casa. Nel IV Torneo Nazionale Femminile di Calcio a 5, invece, sono state le Marche a laurearsi campionesse d’Italia, al termine di una competizione intensa e combattuta. Il Lazio ha conquistato un meritato secondo posto, mentre l’Abruzzo ha completato il podio. I nomi dei gironi, sia del torneo maschile sia di quello femminile, sono stati ispirati alla straordinaria biodiversità della Riserva Naturale di Torre Guaceto, richiamando specie animali e vegetali caratteristiche di questo prezioso ecosistema costiero. Un omaggio al territorio che ha ospitato la manifestazione e ai valori di tutela ambientale che da sempre ne contraddistinguono l’identità.
Un’edizione che va oltre il campo
Il venticinquesimo anniversario ha aggiunto al consueto spirito sportivo alcune dimensioni che lo rendono difficile da dimenticare. Sul piano organizzativo e regolamentare, un ruolo essenziale è stato svolto dal CSAIN — Centri Sportivi Aziendali e Industriali, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI al quale è affiliata l’ASD Veterinari Puglia — che ha garantito la cornice sportiva ufficiale della manifestazione, la designazione del Giudice Sportivo e la copertura assicurativa per tutti i partecipanti.
Tra le novità più significative dell’edizione 2026 va ricordata anche l’introduzione, per la prima volta nella storia del torneo, del sistema VAR, adottato nelle fasi finali della competizione. Un importante passo avanti sul piano dell’innovazione e della correttezza sportiva, particolarmente significativo nell’anno del venticinquesimo anniversario.
È stata inoltre la prima edizione plastic free certificata, in partnership con Plastic Free Onlus. La cena di gala all’Ex Fadda di San Vito dei Normanni — l’ex cantina sociale restituita alla comunità e oggi spazio culturale — ha chiuso la settimana in un luogo che racconta, da solo, molto del territorio pugliese. Il catering è stato curato da Xfood, ristorante sociale che impiega ragazzi con disabilità cognitive e dello spettro autistico. E la lotteria benefica ha sostenuto il Centro di Recupero Tartarughe Marine «Luigi Cantoro» di Torre Guaceto.
Venticinque anni di un torneo che non è mai stato solo calcio. E questo, forse, è il risultato più importante di tutti.
FNOVI si complimenta con gli organizzatori, gli atleti, gli accompagnatori. Un grande esempio di amicizia e unione.
Articolo a firma di Michele Colamonaco (ASD Veterinari Puglia — info@torneonazionaleveterinari.it — torneonazionaleveterinari.it)