“Oltre lo schermo, la violenza è reale”: FNOVI presenta a ONSEPS la campagna contro l’odio digitale
“Oltre lo schermo, la violenza è reale”: FNOVI presenta a ONSEPS la campagna contro l’odio digitale

FNOVI e FVM hanno trasmesso in anteprima a ONSEPS la campagna nazionale “Oltre lo schermo, la violenza è reale”, dedicata alla sensibilizzazione e alla prevenzione della violenza digitale nei confronti dei medici veterinari e, più in generale, dei professionisti sanitari. L’iniziativa è condivisa con ANMVI, ENPAV e SIVeMP, co-firmatari della nota inviata all’Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza degli Esercenti le Professioni Sanitarie e Socio-Sanitarie.
La campagna nasce dalla crescente attenzione verso forme di aggressione, intimidazione, delegittimazione e hate speech che si manifestano negli spazi digitali e che incidono sul benessere psicologico, sulla serenità lavorativa e sulla sicurezza dei professionisti, oltre che sul rapporto di fiducia tra cittadini, professionisti e istituzioni.
Secondo l’indagine FNOVI 2026 sull’odio digitale, oltre il 60% dei rispondenti dichiara di aver subito almeno una volta episodi di aggressione online, tra insulti, minacce, shit storm e campagne d’odio sui social. Il dato conferma che la violenza digitale non può essere ridotta a un fenomeno marginale o a una semplice dinamica comunicativa del web. Il concept della campagna mette in discussione frasi ricorrenti con cui l’odio online viene spesso minimizzato — “è solo un commento”, “era una battuta”, “succede a tutti” — per riportare l’attenzione sulle conseguenze reali che parole, attacchi e contenuti denigratori possono produrre nella vita personale e professionale delle vittime.
Il progetto prevede una comunicazione articolata su più livelli: contenuti social, caroselli informativi sulla diffamazione online e sulle modalità di tutela, reel con testimonianze e contributi di professionisti del settore legale, psicologico e digitale, oltre alla realizzazione di un mini-sito web dedicato, pensato come piattaforma informativa a supporto dei professionisti. Con questa iniziativa, FNOVI, FVM, ANMVI, ENPAV e SIVeMP chiedono che il fenomeno della violenza digitale trovi uno spazio strutturato di attenzione nell’ambito delle attività di ONSEPS, anche attraverso strategie condivise di prevenzione, sensibilizzazione, supporto alle vittime e contrasto alla normalizzazione dell’odio online. La violenza digitale non resta confinata allo schermo: produce effetti concreti sulla sicurezza, sulla dignità professionale e sulla qualità del dibattito pubblico.
Per questo la campagna richiama una responsabilità collettiva: riconoscere l’odio, non minimizzarlo e costruire spazi digitali più consapevoli e rispettosi.