Al via a Brescia la prima European Buiatrics Summer School
Al via a Brescia la prima European Buiatrics Summer School

Ha preso ufficialmente il via domenica 5 luglio 2026 la prima edizione della European Buiatrics Summer School – Dairy Cows. Fino all’11 luglio, la città di Brescia si trasforma nella capitale europea della buiatria, ospitando un innovativo percorso internazionale di alta formazione dedicato a giovani medici veterinari impegnati nel settore delle vacche da latte.
L'iniziativa riunisce dodici giovani professionisti selezionati da dodici diversi Paesi europei. I partecipanti sono stati individuati da una commissione dedicata sulla base del loro percorso professionale, dell’esperienza sul campo e delle motivazioni personali, con l'obiettivo di affrontare insieme le principali sfide tecniche, gestionali e strategiche del comparto.
L'evento è promosso dall'Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Brescia e dalla Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche, con l’importante supporto della Union of European Veterinary Practitioners (UEVP) e della Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI). La nascita della Summer School risponde a una criticità che sta colpendo l'intera Europa: la progressiva carenza di veterinari nel settore zootecnico e degli animali da reddito. Molti professionisti in attività si stanno avvicinando al pensionamento, a fronte di un numero di studenti e neolaureati interessati a questa carriera che continua a diminuire. In un continente che conta dodici milioni di allevamenti e oltre cento milioni di bovini, questa carenza mette a rischio non solo la salute animale, ma anche la sicurezza alimentare, la sostenibilità e la competitività delle filiere agroalimentari.
La figura del moderno buiatra richiede infatti competenze sempre più trasversali: dalla prevenzione al benessere animale, fino alla gestione dei dati produttivi e alla sostenibilità ambientale. A testimonianza della rilevanza strategica del progetto, la cerimonia di apertura ha visto la partecipazione delle massime istituzioni nazionali ed europee del settore. Erano presenti il Presidente della FNOVI, i rappresentanti della FVE (Federation of Veterinarians of Europe) e della UEVP, oltre ai delegati di Regione Lombardia e dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna (IZSLER).
Nel comunicato stampa diramato dall’OMV di Brescia si legge la dichiarazione del Dr. Costantino Vitali, Presidente della Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche: «Da anni la Fondazione investe nell'alta formazione zootecnica per i giovani, una mission che oggi si fa ancora più centrale in un settore carente di specialisti come la buiatria…la dimensione internazionale del progetto ci rende particolarmente orgogliosi: si tratta di un'opportunità unica non solo di crescita didattica, ma anche di sviluppo per i nostri rapporti istituzionali transnazionali».
Il programma della Summer School si sviluppa presso la sede della Fondazione bresciana e prevede sette giorni di attività intensive interamente in lingua inglese. Il percorso didattico alternerà lezioni frontali con relatori internazionali, tavole rotonde, discussione di casi clinici e visite tecniche sul campo. Un focus particolare sarà dedicato alle eccellenze zootecniche lombarde, con approfondimenti sulle filiere agroalimentari del territorio bresciano e sulla produzione del Grana Padano DOP. L'obiettivo a lungo termine va oltre il semplice aggiornamento scientifico: in un'era fortemente digitalizzata, la Summer School punta a recuperare il valore del confronto personale.
L'intento è formare la futura generazione di Key Opinion Leader della veterinaria europea, gettando le basi per una rete internazionale solida e duratura in grado di guidare l'innovazione del settore zootecnico Ad aprire ufficialmente i lavori sono stati i rappresentanti delle istituzioni promotrici e partner dell'iniziativa. Alla cerimonia erano presenti il Presidente della FNOVI, i rappresentanti della FVE e della UEVP, un rappresentante di Regione Lombardia e dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna (IZSLER), a testimonianza del forte sostegno delle istituzioni nazionali ed europee a un progetto che guarda al futuro della professione veterinaria.
La Summer School rappresenta un'importante occasione di crescita scientifica e professionale, confermando il ruolo di Brescia come punto di riferimento europeo per la formazione veterinaria e per la valorizzazione delle eccellenze del comparto zootecnico e lattiero-caseario.