Regione Puglia – Insediata la nuova Commissione Regionale Randagismo

Ecco i nomi e le sfide per il benessere animale
29/07/2026
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Con la Determina Dirigenziale n. 216 del 17 luglio 2026, la Sezione Sanità Veterinaria e Sicurezza Alimentare della Regione Puglia ha ufficializzato la nuova composizione della Commissione Regionale Randagismo. Il rinnovo dell'organo collegiale si è reso necessario a seguito dell'insediamento della nuova Giunta Regionale, in conformità con quanto previsto dalla Legge Regionale n. 2 del 7 febbraio 2020, che vincola la durata del mandato dei componenti a quella della legislatura (per un massimo di cinque anni).

La Commissione, che opera come organo consultivo della Giunta, ha il delicato compito di coordinare, sovrintendere e controllare gli interventi legati alla tutela degli animali d'affezione e alla prevenzione del randagismo sul territorio pugliese. Alla presidenza della Commissione, su delega dell'Assessore alle Politiche della Salute, è stato nominato il Prof. Antonio Vito Francesco Di Bello.

La squadra tecnica e istituzionale è così composta:
- Dott.ssa Azzurra Di Comite: Medico Veterinario per la struttura regionale competente.
- Dott. Pasquale Pedote: Medico Chirurgo per la struttura regionale (Direttore dell'UOC SISP Nord della ASL BA).
- Dr. Sergio Caporaletti: Medico Veterinario designato da FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani).
- Dr. Lorenzo Garramone: Medico Veterinario Dirigente designato dalla ASL di Taranto.
Sig. Michele Visone: Rappresentante delle associazioni di settore e portatori di interesse.

Particolarmente significativa è stata la selezione dei rappresentanti delle Associazioni per la Protezione degli Animali, avvenuta su base strettamente democratica e territoriale ("aree vaste") in base al numero di preferenze espresse dalle stesse realtà locali.

L'insediamento di questa Commissione arriva in un momento cruciale per la gestione del randagismo in Puglia. La scelta di affidare la presidenza a una figura accademica e scientifica come il Prof. Di Bello, affiancato da un nucleo tecnico collaudato, evidenzia la volontà della Regione di mantenere un approccio rigoroso e programmatico. Il primo atto formale richiesto alla neonata Commissione sarà la stesura di uno schema di regolamento per il funzionamento delle proprie attività. Subito dopo, la sfida si sposterà sul piano pratico: l'applicazione stringente della L.R. 2/2020 richiede un monitoraggio serrato delle anagrafi canine comunali, il potenziamento delle sterilizzazioni, il controllo delle strutture di ricovero e, non da ultimo, campagne di sensibilizzazione contro l'abbandono estivo.

La macchina istituzionale è pronta. Ora spetterà a questo mix di istituzioni, veterinari e mondo del volontariato dimostrare che la Puglia può invertire la rotta su una piaga sociale ed economica che da troppi anni affligge il territorio.

A tutti i colleghi convolti FNOVI rivolge un augurio di buon lavoro.

FNOVI!
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