OPPOSIZIONE DI FNOVI AL DECRETO MISURE DI SICUREZZA PER LA CUSTODIA E LA TRACCIABILITÀ DEI MEDICINALI CONTENENTI SOSTANZE STUPEFACENTI
OPPOSIZIONE DI FNOVI AL DECRETO MISURE DI SICUREZZA PER LA CUSTODIA E LA TRACCIABILITÀ DEI MEDICINALI CONTENENTI SOSTANZE STUPEFACENTI

Sullo schema di decreto recante le misure di sicurezza per la custodia e la tracciabilità dei medicinali contenenti sostanze stupefacenti o psicotrope, FNOVI, non appena letto il testo, aveva richiesto al Ministero della Salute lo stralcio delle strutture veterinarie private e l'apertura immediata di un tavolo di confronto.
Fnovi aveva evidenziato l'inapplicabilità normativa di un testo che equipara le strutture medico veterinarie alle strutture della medicina umana, ignorando la mancanza di farmacie interne e ricordato come la sicurezza delle prescrizioni sia già presidiata dalla digitalizzazione tramite VetInfo.
Per FNOVI imporre misure quali videosorveglianza, varchi digitali e strutture blindate comporta non solo impatti economici idonei a paralizzare le attività delle strutture, ma soprattutto e ancora una volta limita il bagaglio terapeutico dei professionisti e penalizza gli animali pazienti, pregiudicando la loro salute e il loro benessere.
La Presidenza del Consiglio ha ieri confermato l'inclusione delle strutture veterinarie tra i soggetti destinatari degli obblighi, con l’unica e insignificante esclusione di studi e ambulatori.
Prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, Fnovi si impegna a proseguire le sue azioni per ottenere un testo che rispetti anche le peculiarità delle strutture medico veterinarie.