FNOVI all’audizione presso la II Commissione Giustizia sul DDL C. 2880 relativo alla CCEPS
FNOVI all’audizione presso la II Commissione Giustizia sul DDL C. 2880 relativo alla CCEPS

Il Presidente della Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) ha formalmente accettato l’invito a sostenere un'audizione presso la II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, fissata per martedì 29 settembre 2026. L’audizione si inserisce nell’ambito del ciclo di incontri conoscitivi dedicati all’esame del disegno di legge C. 2880 del Governo, recante “Disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie”.
La CCEPS è l’organo d’appello che decide sui ricorsi legati a sanzioni disciplinari, elezioni e Albo. Negli anni, purtroppo, i tempi di attesa si sono allungati notevolmente, trasformando spesso i ricorsi in un modo per congelare le decisioni degli Ordini e lasciando le sanzioni sospese per anni in un "limbo" burocratico. L’intervento di FNOVI intende contribuire al dibattito parlamentare su un provvedimento volto a riformare organicamente la Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie (CCEPS), organo giurisdizionale speciale competente sui ricorsi contro i provvedimenti degli Ordini in materia disciplinare, elettorale e di tenuta degli albi. In occasione dell'audizione, la Federazione provvederà al deposito di una nota tecnica dettagliata.
La nota evidenzia il sostegno alla riforma dell'articolo 53 del d.P.R. 221/1950, superando il vecchio meccanismo di sospensione automatica delle sanzioni disciplinari all'atto del ricorso. FNOVI accoglie favorevolmente l'introduzione di un regime cautelare valutato caso per caso, idoneo a evitare che l'accumulo dell'arretrato determini una prolungata e irragionevole inefficacia delle sanzioni irrogate dagli Ordini. Al contempo viene apprezzata la nuova articolazione della CCEPS in due sezioni e la previsione di un processo telematico con termini procedurali certi e nuovi strumenti procedurali idonei ad abbattere la mole di contenzioso pendente e garantire la ragionevole durata dei giudizi.
La memoria tecnica esprime piena condivisione e supporto all'articolo 19-quater, che regola le ipotesi di cancellazione volontaria dall'albo in pendenza di procedimento disciplinare o penale. La norma sospende i termini di prescrizione e garantisce che l'efficacia dell'azione disciplinare e l'esecuzione della sanzione vengano preservate in caso di successiva reiscrizione. La nota ribadisce l'importanza di salvaguardare l'indipendenza e la specificità professionale all'interno dei collegi giudicanti, assicurando un equilibrato bilanciamento tra il diritto di difesa del professionista e la fondamentale tutela dell'interesse pubblico alla salute. Durante l'audizione sarà ribadita la necessità di preservare l'indipendenza e la competenza specifica dei medici veterinari nei collegi giudicanti, trovando il giusto equilibrio tra il diritto di difesa del professionista e la tutela della salute pubblica.