"Mille giorni di te e di me": su Quotidiano Sanità il progetto FNOVI–FNOPO
"Mille giorni di te e di me": su Quotidiano Sanità il progetto FNOVI–FNOPO

Quotidiano Sanità dedica un approfondimento a “Mille giorni di te e di me”, il progetto promosso dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani (FNOVI) e dalla Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO). L’iniziativa nasce per accompagnare le famiglie dalla gravidanza ai primi anni di vita del bambino, offrendo informazioni scientificamente fondate e strumenti pratici su temi strettamente connessi alla salute delle persone, degli animali e dell’ambiente.
Il progetto affronterà in particolare la sicurezza alimentare durante la gravidanza e la prima infanzia, con indicazioni utili per prevenire i rischi legati alla preparazione, alla conservazione e al consumo degli alimenti. Un’attenzione specifica sarà dedicata anche alla convivenza tra bambini e animali da compagnia, per aiutare le famiglie a preparare l’animale all’arrivo del neonato, gestire correttamente i primi incontri, riconoscere eventuali segnali di disagio e prevenire situazioni di rischio.
«L’animale non deve essere percepito automaticamente come un rischio – sottolinea Daniela Mulas, consigliera FNOVI e referente del progetto – ma la relazione deve essere costruita con consapevolezza, rispettando il benessere dell’animale e la sicurezza del bambino. Anche sul piano alimentare occorre fornire indicazioni chiare, basate sulle evidenze scientifiche, evitando sia gli allarmismi sia la sottovalutazione dei rischi».
Per Silvia Vaccari, presidente FNOPO e referente del progetto, la collaborazione tra ostetriche e medici veterinari consente di integrare competenze diverse e complementari, mettendole al servizio delle donne, dei bambini e delle famiglie in una fase particolarmente importante e delicata della vita. La collaborazione tra FNOVI e FNOPO si tradurrà nella realizzazione di materiali informativi, schede pratiche, FAQ, strumenti digitali e iniziative formative rivolte ai professionisti e ai cittadini. Un’applicazione concreta dell’approccio One Health, che riconosce l’interdipendenza tra salute umana, salute animale e ambiente.
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