27/07/2026
Su segnalazione dell’Ordine territoriale, la FNOVI era tempestivamente intervenuta evidenziando come l’offerta pubblica di una prestazione medico-veterinaria a titolo gratuito ad animali di proprietà, unita all'indicazione di una specifica struttura privata (a discapito di tutti gli altri professionisti del territorio), configurasse un’evidente alterazione delle dinamiche di libero mercato, di fatto eludendo le tariffe regionali concordate e ponendo in essere una potenziale forma di pubblicità indiretta e concorrenza sleale.